Scatola di interfaccia e autoverifica per una catena di collaudo

Apparato che disaccoppia la catena di collaudo dall'oggetto in prova e ne verifica l'integrità prima del collegamento. Progetto meccanico ed elettronico del sottocomponente e supporto all'AIT.

Frontale dell'apparato: tre gruppi di connettori — linea principale, linea ridondata e percorso di autoverifica — ciascuno con alimentazione, telecomando e telemetria, e la spia di apparato in servizio
Pannello posteriore: presa di alimentazione, connettori di diagnostica e pettiniera delle linee verso la catena di collaudo
Apparato collegato in banco: i cavi schermati attestati sui tre gruppi, con l'etichettatura di linea a vista

Apparato di interfaccia che si interpone fra la catena di collaudo e l'oggetto in prova e che, prima del collegamento, consente di verificare la catena su sé stessa: continuità, corrispondenza dei pin, assenza di livelli indebiti.

È la funzione che evita di scoprire un errore di cablaggio quando dall'altra parte c'è un modello di volo — cioè quando l'errore non è più solo un ritardo.

Realizzato per un operatore satellitare italiano, nell'ambito della catena di prova di un carico utile di osservazione. IN SY TO è stata responsabile del sottocomponente per la parte meccanica ed elettronica, con supporto all'AIT.

Ruolo

R2 — Responsabile di sottosistema o componente; R5 — Supporto specialistico alle attività di AIT. Scala: apparato, nuova costruzione. Committente: un operatore satellitare italiano.

Attività svolte

Progetto del sottocomponente

Sviluppo meccanico ed elettronico

Supporto alle attività di AIT

Settore

Spazio